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Alla Quisisana Ostellato, CRA e CSRR si sono riuniti venerdì 11 novembre per festeggiare San Martino.

Chi era San Martino? Martino era un soldato romano non credente, ma dal cuore buono e grazie a questa sua bontà, meritò la santità. Si narra che un giorno vide un anziano infreddolito e tremante per il freddo e così, preso da uno slancio altruista, sguainò la spada, tagliò a metà il suo mantello di lana e lo donò all’uomo bisognoso. Proprio in quel momento spuntò un caldo sole che iniziò a brillare luminoso come in una giornata d’estate. Ed è proprio in memoria di questo episodio che i giorni dell’11 – 12 – 13 novembre vengono definiti “Estate di San Martino”.

Ma perché in questa giornata si mangiano proprio le castagne? Le castagne erano tanto preziose da essere utilizzate come merce di scambio con chi abitava in zone prive dei loro alberi. Il baratto non poteva che avvenire con un altro alimento particolarmente ricercato come il vino: per tutti questi motivi, era fondamentale avere il vino pronto entro la metà di novembre.

Gli ospiti, tutti insieme, si sono incontrati per tagliare le castagne, che avrebbero mangiato il giorno dopo. Durante la preparazione si è avuto modo di chiacchierare e condividere ricordi legati a questa festività.

Venerdì, oltre alle castagne e ad un buon vin brulè, gradito da tutti, Gino Lombardo ci ha allietato con la sua voce e le sue canzoni, facendo ballare e cantare tutti i nostri ospiti ed operatori.

di Pubblicato il 15 Novembre, 2022