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Anche quest’anno il nostro Mercatino Estivo ha trasformato la nostra Struttura Quisisana Ostellato in un luogo di incontro, condivisione e scoperta, dove ospiti, familiari, operatori, cittadini ed espositori hanno contribuito ad un pomeriggio di socialità che, in molti casi, diviene piacere di ritrovarsi nel tempo.

Per i nostri ospiti anziani e persone con disabilità l’apertura verso il territorio rappresenta un prezioso stimolo: osservare, fare domande, ricordare mestieri e tradizioni, conoscere persone nuove e lasciarsi sorprendere dalla creatività di chi, con passione, realizza prodotti unici. È proprio questo il valore più autentico del nostro mercatino: costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità.

Un grazie speciale va a tutti gli espositori che hanno scelto di condividere con noi il proprio tempo, la propria storia e il proprio talento. Dal riciclo creativo di Roberto e Giulia, che danno nuova vita ai materiali in disuso trasformandoli in splendide lampade, all’azienda agricola di Valentina, nuova presenza del nostro mercatino, che ha portato il colore dell’orto e l’entusiasmo di un progetto che riunisce natura, educazione e divertimento, con la fattoria didattica e il suggestivo labirinto nel mais. Con meraviglia abbiamo accolto anche la nuova bancarella di bigiotteria artigianale artistica di Tella, espressione di bellezza e unicità in ogni dettaglio, e gli amici artigiani del legno, Ale e Betta, che attraverso il calore di questo materiale raccontano il valore del lavoro a mano e della tradizione.

Abbiamo poi ammirato i lavori all’uncinetto di Sara, che intreccia fili che raccontano di pazienza, creatività e amore, qualità che da sempre appartengono anche all’esperienza di vita dei nostri ospiti, e le creazioni di Magda, alberelli in rame che trasformano un materiale semplice in piccole opere, evocative di forza e radici profonde. Un piacevole incontro quest’anno è stato quello con Isabella e le colleghe artigiane della ceramica, che hanno condiviso oggetti d’arte cesellati e modellati con passione, dedizione e fantasia. E abbiamo potuto riabbracciare la nostra erborista Arianna, di Ostellato, che ha portato ancora una volta un profumo di natura, bellezza e cura del benessere quotidiano. Un pensiero speciale anche alla bancarella di Federica, con la sua oggettistica, penne e piccoli articoli decorativi che suscitano sempre curiosità e il piacere di scegliere un piccolo ricordo da portare con sé, e al nostro apicoltore Leo, che ha condiviso i frutti del prezioso lavoro delle api, simbolo di collaborazione, impegno e armonia con la natura.

Infine, una menzione speciale va anche ai nostri ospiti di CSRR e CRA, che quest’anno hanno prodotto profumati sacchetti alla lavanda, cialde profuma-cassetti, oli, sali e zuccheri aromatizzati, oltre alle splendide coperte all’uncinetto realizzate dalle nostre “nonne”, un sapere antico che riporta all’esperienza e ai ricordi di una vita.

Il nostro mercatino non è soltanto un’esposizione di prodotti: è un luogo dove si incontrano generazioni, esperienze e sensibilità diverse. È la dimostrazione che una comunità cresce quando ciascuno mette a disposizione ciò che sa fare, scegliendo di condividerlo con gli altri.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che, con la loro presenza, hanno reso questa giornata un autentico momento di inclusione, accoglienza e appartenenza. Vi aspettiamo al prossimo appuntamento!

di Pubblicato il 10 Luglio, 2026