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Residenze Quisisana rafforza il proprio impegno verso un modello organizzativo fondato sull’inclusione, sull’equità e la valorizzazione delle persone. Questo percorso ha trovato un importante riconoscimento con l’ottenimento da parte del Gruppo della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022.

Il Gruppo è stato seguito nel percorso di certificazione per la parità di genere da Confcommercio Ascom di Bologna e, lunedì 11 maggio, Residenze Quisisana ha ricevuto il premio conferito da Confcommercio Ascom di Bologna per l’ottenimento della certificazione UNI/PnR 125:2022.

A ritirare il riconoscimento è stato il Presidente Giuliano Fasolino, in rappresentanza del Gruppo. Un momento significativo che celebra non solo il traguardo raggiunto, ma soprattutto il valore di impegno quotidiano orientato alla qualità del lavoro, al rispetto delle persone e alla costruzione di una cultura aziendale inclusiva.

Per Residenze Quisisana questo riconoscimento conferma un percorso già radicato nella quotidianità organizzativa. All’interno delle strutture vengono promossi il rispetto delle differenze, la libertà di espressione e la valorizzazione delle capacità professionali, senza discriminazioni di genere.

In un settore delicato come quello dell’assistenza e della cura, questi valori assumono un significato ancora più profondo. Un ambiente lavorativo positivo e inclusivo si riflette inevitabilmente sulla qualità dei servizi offerti, sulle relazioni umane e sul benessere sia degli operatori sia delle persone accolte.

La parità di genere non rappresenta soltanto un principio etico o sociale, ma anche un elemento strategico per costruire organizzazioni moderne, responsabili e capaci di guardare al futuro. Le aziende che investono realmente sulle persone dimostrano maggiore capacità gestionale, attenzione ai bisogni e qualità nei servizi.

Il riconoscimento ottenuto da Residenze Quisisana rafforza dunque il ruolo del Gruppo come realtà attenta alla dimensione umana del lavoro e della cura, capace di coniugare professionalità, inclusione ed etica organizzativa.

Un traguardo importante, ma soprattutto un punto di partenza per continuare a costruire ambienti sempre più inclusivi e orientati al valore delle persone.

di Pubblicato il 21 Maggio, 2026