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In questi giorni, il nostro salone si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto. Abbiamo vissuto giornate intense, unite da un “filo rosso” che ha collegato il 22 aprile, la Giornata della Terra, con la Festa della Liberazione del 25 aprile. È stata una scelta voluta: celebrare la natura che rinasce e la libertà di stare insieme attraverso il riciclo creativo.

Abbiamo guardato a quello che avevamo intorno con occhi nuovi. Vecchi rocchetti di carta igienica, giornali e tappi di bottiglia non sono stati visti come scarti, ma come materiali per far nascere bellezza. Con questi oggetti abbiamo creato decorazioni per la nostra “casa” e piccoli pensieri da regalare a nipoti e parenti: gesti semplici che portano con sé il calore di un pensiero fatto a mano.

Proprio in questo clima è nata un’idea dolcissima: le amiche di reparto si sono messe all’opera per creare un biglietto di auguri speciale per una nostra ospite che compirà gli anni proprio sabato 25 aprile. È stato bello vederle collaborare per far sentire la loro amica amata e festeggiata, dimostrando che l’amicizia è un legame che non ha età.

Una catena di creatività

Il cuore dell’attività è stata la creazione di fiori e messaggi di pace. Abbiamo scelto di seguire il gusto e le possibilità di ciascuno, creando delle vere e proprie catene umane:

  • Chi non vede ha usato le spugnette con i colori per creare sfumature;
  • Chi ha la mano ferma ha aiutato a ritagliare petali e letterine;
  • Chi sa ancora scrivere ha dato voce ai nostri pensieri;
  • Chi sapeva strappare i pezzetti di cartapesta li passava a chi li sapeva appallottolare.

È stato un passaggio di consegne continuo che sapeva di complicità e supporto.

Simboli di ieri e di domani

Abbiamo scelto simboli forti per i nostri lavori: i garofani, che raccontano la storia delle generazioni passate, e le spighe di grano verdi, simbolo della nuova linfa. È un modo per unire i nostri ricordi al futuro dei giovani. Come ha ricordato con emozione una delle nostre signore:

“La libertà è un fiore che abbiamo curato con fatica: ora lo regaliamo ai nipoti perché continuino a farlo crescere.”

Il valore della manualità creativa

Educativamente parlando, fare questo lavoro durante la Giornata della Terra ha un significato profondo. Utilizzare la manualità creativa e il riciclo non è solo ecologia, ma una vera terapia per la mente. Riuscire a trasformare un oggetto destinato alla spazzatura in qualcosa di bello stimola il cervello e allena la coordinazione motoria, fondamentale per mantenere l’autonomia nei piccoli gesti.

Ma il beneficio più grande è psicologico: il riciclo insegna che nulla è mai davvero inutile. Sentirsi parte di un progetto che rispetta l’ambiente e crea legami dà un senso di orgoglio e dignità, ricordandoci che, a ogni età, siamo custodi della bellezza.

di Pubblicato il 22 Aprile, 2026